poesie sugli angeli

Poesie Angeli
"Il suo volto era un letto di chiome,
Come fiori in un prato-
La sua mano era più bianca dell'olio
che bruciando alimenta le luci sacre.
La sua lingua era più tenera
dell'armonia che oscilla nelle foglie-
chi l'ascolta puo' rimanere incredulo,
ma chi ne fa esperienza crede."
Chi non trova il paradiso quaggiù
non lo troverà neanche in cielo .
Gli angeli stanno nella casa
accanto alla nostra
ovunque noi siamo .
Io so bene che dentro la mia stanza
c'è un amico invisibile,
non si rivela con qualche movimento
né parla per darmi una conferma.
Non c'è bisogno che io gli trovi posto:
è una cortesia più conveniente
l'ospitale intuizione
La sola libertà che si concede
è di essere presente.
Né io né lui violiamo con un suono
l'integrità di questa muta intesa.
Non non potrei mai stancarmi di lui:
sarebbe come se un atomo ad un tratto
si annoiasse di stare sempre insieme
agli innumerevoli elementi dello spazio.
Ignoro se visti anche altri,
se rimanga con loro oppure no.
Ma il mio istinto lo sa riconoscere:
il suo nome è Immortalità.
Non posso essere sola,
mi viene a visitare
una schiera di ospiti,
non sono registrati,
non usano la chiave,
non han nè vesti, nè nomi,
né climi, né almanacchi,
proprio come gli gnomi,
messaggeri interiori
ne annunciano l'arrivo,
invece la partenza
non è annunciata, infatti
non sono mai partiti.
Il suo volto era un letto di chiome,
Come fiori in un prato-
La sua mano era più bianca dell'olio
che bruciando alimenta le luci sacre.
La sua lingua era più tenera
dell'armonia che oscilla nelle foglie-
chi l'ascolta puo' rimanere incredulo,
ma chi ne fa esperienza crede.
Mi nascondo nel mio fiore
Perché portandolo sul petto -
Tu - senza saperlo, porterai anche me -
E gli angeli sanno il resto!
Emily Dickynson

Il volo di un Angelo
Chi sei ? ...
tu che non parli
ma che di te sento l'odore,
sapore d'amore
che mi fa compagnia,
nei giorni più bui
quando la vita
sembra
non sia fatta per me.
Chi sei ?...
tu che come alito di vento,
come la più dolce carezza
mi sfiori e poi fuggi via,
nascondendoti dietro di me.
Chi sei ?...
tu che di notte,
fai eco alle mie parole
e ti avvicini,
perché sai
che non ti posso vedere
e che poi ,
quando il sonno
mi porta con se,
ti sento andar via,
come...
il volo di un angelo.
Gianmarco De Vincentis

Risveglio con l’angelo
Un breve tocco di campana
un lieve strappo alla coperta:
Qualcuno si siede sul mio letto.
Nel silenzio, m'inonda un tenero profumo di gelsomino.
Si è riposato per un attimo
l'Angelo che, guidato dal respiro
di chi sa sorridere,
risana, ad ogni batter d'ali,
una briciola di Mondo
e mi ha guarito.
Charles Baudelaire

Angelo custode
Sentirsi sfiorare senza mai toccarti,
provare emozioni e forti sensazioni,
percepire la presenza di qualcuno
o di qualcosa
che ti fa sentir sicuro di te stesso
e di ciò che ti circonda.
Essere sereno, sentirsi in pace con te
e con chi ti sta vicino,
respirare l'aria perché la senti
e riuscire a gustare il suo sapore.
Guardare il cielo con i suoi colori
e sorridere alla vita,
non succede tutti i giorni.
Ringraziare chi ti ha mandato
su questa terra solo perché
c'è chi ti non ti fa sentire
figlio di nessuno.
Tu che sei la luce
che precede la mia ombra,
riuscendo a far risplendere
anche il mio angolo più buio.
Tu che non ti presenti mai a nessuno,
che ti nascondi
e vieni fuori quando tutti
si abbandonano al sonno della notte.
Tu che sei come un bambino
innamorato della mamma
e che aspetta che lei si addormenti
per fargli una carezza.
Sarebbe troppo bello
poterti restituire un po’ d'affetto,>ight=400&width=238 una preghiera.
Toccherei il cielo con un dito
e vivrei la mia vita in un sol momento,
bastasse che tu mi dessi la tua mano
e che per un solo istante, potessi essere io
il tuo angelo custode.
Gianmarco De Vincentis

Nella casa degli Angeli
In quella casa ho visto angeli.
Li ho visti scolpire sostanze amorfe
per impregnarci un'anima.
Sulle pareti ho visto creare
immagini in movimento:
comunicavano vita e amore.
Ho visto una spiga morire
e poi rinascere.
Ho percepito
la Presenza del Cristo
nelle loro stanze.
Lo Stesso
che dieci, cento, mille volte
ha bussato alla mia porta,
ed i miei occhi
non hanno saputo vedere.
In quella casa
ho sentito avvolgermi da una Luce.
Una luce che riscaldava
la mia anima spenta e inaridita,
dal logorìo
di un tempo ingrato
che ha spento in me
la luce della vita.
In quella casa il dolore
si tramutava in amore,
come anche le parole
che accarezzavano
il mio viso stanco.
Angeli
come vecchi profeti
inviarmi messaggi dal Cielo.
Una casa
che non dimenticherò mai;
come non dimenticherò mai che,
quegli angeli, erano uomini...
Uomini venuti dal Cielo.
Lilly Landriscina

Al mio Angelo Custode
...Al mio Custode
chiedo
di perdonare
le danze fatte
sul mio generoso cuore.
...A Lui
chiedo compassione
perchè l'impuro mio essere
desidera soggiornare
su linee di fuoco.
...Al mio Angelo
chiedo
di prendermi per mano
e starmi accanto
nel viaggio che mi porta
per isole solari di gioia
e commozione.
...Aiutami mio Guardiano
a volare con te nella Conoscenza
e nell'azzurro immenso della Libertà
e dei Valori...
...Aiutami ad aiutare...
Daniela Sulas