Lotto Previsioni Gratis

Reply

19 marzo San Giuseppe - storia origini poesie immagini

« Older   Newer »
view post Posted on 4/3/2013, 18:07 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


19 marzo San Giuseppe - storia origini poesie immagini tradizione, cartoline animazione festa di San Giuseppe e festa del papà
festa di San Giuseppe gif glitter gifs, frasi pensieri, citazioni aforismi leggenda disegni da colorare e stampare, S. Giuseppe onomastico disegni auguri frasi pensieri per auguri Giuseppe buon onomastico 19 Marzo preghiere ricette, tradizione dei dolci di San Giuseppe, holiday Fête , festivity messaggi di auguri



San Giuseppe, secondo il Nuovo Testamento, è lo sposo di Maria e il padre putativo di Gesù.
È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Il nome Giuseppe è la versione italiana dell'ebraico Yosef, attraverso il latino Ioseph.
Giuseppe, Maria e Gesù bambino sono anche collettivamente riconosciuti come Sacra famiglia.

La vita
Padre putativo
I Vangeli e la dottrina cristiana affermano che il vero padre di Gesù fu Dio stesso: Maria lo concepì miracolosamente, senza aver avuto rapporti matrimoniali con alcuno, per intervento dello Spirito Santo. Giuseppe, messo al corrente di quanto era accaduto da una visione avuta in sogno, accettò di sposarla e di riconoscere legalmente Gesù come proprio figlio. Perciò la tradizione lo chiama padre putativo di Gesù (dal latino puto, "credo"), cioè colui "che era creduto" suo padre (sulla scorta di Luca 3,23).

San Giuseppe, opera lignea di autore ignoto del 1738 - Catenanuova Chiesa Madre
Professione [modifica]
In Matteo 13,55 la professione di Giuseppe viene nominata quando si dice che Gesù era figlio di un "téktón". Il termine greco téktón è stato interpretato in vari modi. Si tratta di un titolo generico che veniva usato per operatori impegnati in attività economiche legate all'edilizia, dunque in senso stretto non doveva appartenere a una famiglia povera, non si limitava ai semplici lavori di un falegname ma esercitava piuttosto un mestiere con materiale pesante, che manteneva la durezza anche durante la lavorazione, per esempio legno o pietra. Accanto alla traduzione - accettata dalla maggior parte dagli studiosi - di téktón come carpentiere, alcuni hanno voluto accostare quella di scalpellino.

Gesù a propria volta praticò il mestiere del padre. Il primo evangelista ad usare questo titolo è stato Marco che definisce Gesù un téktón in occasione di una visita a Nazaret, osservando che i concittadini ironicamente si chiedono: "Non è costui il téktón, il figlio di Maria?"Matteo riprende il racconto di Marco, ma con una variante: "Non è egli (Gesù) il figlio del téktón?". Come è evidente, qui è Giuseppe ad essere iscritto a questa professione.

Nei tempi antichi, i Padri latini della Chiesa hanno però tradotto il termine greco di téktón con falegname, dimenticando forse che nella Israele di allora il legno non serviva soltanto per approntare aratri e mobili vari, ma veniva usato come vero e necessario materiale per costruire case e qualsiasi edificio. Infatti, oltre ai serramenti in legno, i tetti a terrazza delle case israeliane erano allestiti con travi connesse tra loro con rami, argilla, fango e terra pressata, tant'è vero che il Salmo 129 descrive come sui tetti crescesse l'erba.


Origini e sposalizio con Maria
Le notizie dei Vangeli su san Giuseppe sono molto scarne. Parlano di lui Matteo e Luca: essi ci dicono che Giuseppe era un discendente del re Davide ed abitava nella piccola città di Nazaret
Le versioni dei due evangelisti divergono in merito a chi fosse il padre di Giuseppe:
Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent'anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli
Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù chiamato Cristo.

Secondo la tradizione degli apocrifi, in particolar modo il Protoevangelo di Giacomo (II secolo) Giuseppe, discendente dalla famiglia di David e originario di Betlemme, prima del matrimonio con Maria si sposò con una donna che gli diede sei figli, quattro maschi (Giuda, Giuseppe, Giacomo e Simeone) e due femmine (Lisia e Lidia). Rimase però ben presto vedovo e con i figli a carico. Gli apocrifi cercavano in tal modo di giustificare la presenza di fratelli di Gesù nei Vangeli. La Chiesa ortodossa accoglie questa tradizione (come ben mostrato nei mosaici della chiesa di San Salvatore in Chora, a Costantinopoli), mentre la Chiesa cattolica rifiuta questa interpretazione, e sostiene che si trattasse di cugini o altri parenti stretti (in greco antico vi sono due termini distinti: adelfòi, fratelli, e sìnghnetoi, cugini, ma in ebraico una sola parola è usata per indicare sia fratelli sia cugini) oppure collaboratori.

Seguendo ancora la tradizione apocrifa, Giuseppe, già in età avanzata, si unì ad altri celibi della Palestina, tutti discendenti di Davide, richiamati da alcuni banditori provenienti da Gerusalemme. Il sacerdote Zaccaria aveva infatti ordinato che venissero convocati tutti i figli di stirpe reale per sposare la giovane Maria, futura madre di Gesù, allora dodicenne, che era vissuta per nove anni nel tempio. Per indicazione divina, questi celibi avrebbero condotto all’altare il loro bastone, Dio stesso ne avrebbe poi fatto fiorire uno, scegliendo così il prescelto.
Zaccaria entrato nel tempio chiese responso nella preghiera, poi restituì i bastoni ai legittimi proprietari: l’ultimo era quello di Giuseppe, era in fiore e da esso uscì una colomba che si pose sul suo capo [4]. Giuseppe si schermì facendo presente la differenza d’età, ma il sacerdote lo ammonì a non disubbidire alla volontà di Dio. Allora questi, pieno di timore, prese Maria in custodia nella propria casa.


Festività
La Chiesa cattolica ricorda san Giuseppe il 19 marzo con una solennità a lui intitolata. In alcuni luoghi, come in Vaticano e in Canton Ticino, ma non in Italia, è festa di precetto. I primi a celebrarla furono i monaci benedettini nel 1030, seguiti dai Servi di Maria nel 1324 e dai Francescani nel 1399. Venne infine promossa dagli interventi dei papi Sisto IV e Pio V e resa obbligatoria nel 1621 da Gregorio VI. Fino al 1977 il giorno in cui la Chiesa cattolica celebra san Giuseppe era considerato in Italia festivo anche agli effetti civili ma con legge 5 marzo 1977 n. 54, questo riconoscimento fu abolito e da allora il 19 marzo divenne un giorno feriale come tutti gli altri. In Canton Ticino, in altri cantoni della Svizzera e in alcune province della Spagna, questo giorno è considerato festivo agli effetti civili. In Italia sono stati presentati (2008), alla Camera e al Senato, alcuni disegni di legge per il ripristino delle festività soppresse agli effetti civili (San Giuseppe, Ascensione, Corpus Domini, SS. Pietro e Paolo e lunedì di Pentecoste).
Un'altra festa è quella dello sposalizio di Maria SS. con S. Giuseppe iniziata in Francia nel 1517, adottata dai Francescani nel 1537, promossa in particolar modo da san Gaspare Bertoni, viene celebrata solitamente il 23 gennaio, benché trasferibile in altra data.
Pio IX nel 1847 invece estese a tutta la Chiesa la festa del Patrocinio di San Giuseppe, già celebrata a Roma dal 1478. Veniva celebrata la terza domenica dopo Pasqua, fu trasferita poi di seguito al terzo mercoledì dopo Pasqua e infine sostituita nel 1956 con la festa di San Giuseppe Artigiano, assegnata al 1º maggio. In alcuni luoghi era celebrata, il 17 febbraio, la Fuga in Egitto, conservata ancora oggi da Copti al 1º giugno.


Tavole di San Giuseppe
In Sicilia e nel Salento sono diffuse usanze denominate “Tavole di San Giuseppe”: la sera del 18 marzo le famiglie che intendono assolvere un voto o esprimere una particolare devozione al santo allestiscono in casa un tavolo su cui troneggia un'immagine del santo e sul quale vengono poste paste, verdure, pesci freschi, uova, dolci, frutta, vino. Sono poi invitati a mensa mendicanti, familiari e amici, tre bambini poveri rappresentanti la Santa Famiglia. Si riceve il cibo con devozione e spesso recitando preghiere, mentre tredici bambine con in testa una coroncina di fiori, dette “tredici verginelle”, cantano e recitano poesie in onore di san Giuseppe.In provincia di Caltanissetta, molto più sentito nella piccola località di Gela,la tradizione vuole che chi intende fare voto debba, mesi prima, bussare in ogni porta della cittadina e chiedere qualcosa da donare al povero in nome di San Giuseppe (denaro o viveri che siano). Nelle proprie abitazioni si allestiscono grandi altari cn strutture in legno, adornati cn numerosi lenzuola bianche ricamati. All'interno si possono trovare qualunque tipo di genere alimentare, dal pane alla pasta, dal vino ai liquori.

La "Cena di San Giuseppe", così chiamata, viene aperta al pubblico il mezzogiorno del 18 Marzo, e il 19 Marzo tre persone, bisognosi d'aiuto, in rappresentanza della Sagra Famiglia, vengono fatti accomodare nella tavola imbandita come dei Re e viene servita a loro la cena. Successivamente viene diviso tra loro tutta la spesa, donata e acquistata grazie alle donazioni dei devoti.
Talvolta è un intero quartiere a provvedere e allestire le tavole all'aperto. Alimento tradizionale di questa festa è la frittura, nota con il nome di “frittelle” a Firenze e a Roma, “zeppole” a Napoli e in Puglia, “sfincie” a Palermo. In alcune parti la festa è associata all'accensione di falò. In Canton Ticino sono tradizionali i "tortelli di San Giuseppe".


Falò di San Giuseppe
Nella Val Trebbia nel cuore del territorio delle Quattro province si festeggia ancora oggi con la Festa di San Giuseppe il rito serale del Falò, che segna il passaggio dall'inverno alla primavera. Con il falò viene anche bruciato un fantoccio, la "vecchia", che simboleggia l'inverno. Molti traggono auspici per la primavera prossima da come arde il fantoccio. Il rito risale all'antico popolo dei Liguri, in occasione del particolare momento astronomico dell'equinozio, poi la tradizione pagana si fuse con quella cristiana celtico-irlandese dei monaci di San Colombano, giunti in epoca longobarda. Un tempo in tutte le vallate ardevano migliaia di falò, che infiammavano di un tenue rossore le serate della zona, ora ardono ancora nei centri comunali con piccole sagre e canti. Un dolce tipico sono le frittelle di San Giuseppe (in dialetto farsò) che accompagnano la festa. A Bobbio la festa è una tradizione millenaria, infatti furono i monaci irlandesi dell'Abbazia di San Colombano, fondata nel 614, a fondere il rito pagano con quello cristiano, nella luce che sconfigge le tenebre. Anche nel paese di Mormanno sono immemorabili le origini di questa tradizione che vuole che in tutti i quartieri siano accesi grossi falò in onore al Santo seguiti da musiche e balli tradizionali.

A Itri, in provincia di Latina, era uso fino a qualche anno fa che già due mesi prima della festa i ragazzi, spesso accompagnati da persone adulte, si recassero nei vicini boschi a tagliare piante di giovani lecci: lo scopo era di raccogliere quante più piante possibili per poter il giorno della festa accendere il fuoco più grande tra tutti i rioni del paese. Ancora oggi nel giorno di San Giuseppe, all'imbrunire, in tutto il paese si accendono decine e decine di falò nei pressi dei quali si organizzano feste con degustazione di prodotti tipici, tra cui le zeppole di San Giuseppe, fritte direttamente accanto ai fuochi. Anche a Mattinata in provincia di Foggia in occasione della festa di San Giuseppe fino a dieci anni fa si accendevano falò in tutti i rioni e dal 2000 viene acceso un unico grande falò sul sagrato della chiesa abbaziale di Santa Maria Della Luce, con un programma sia religioso sia civile, con fuochi pirotecnici, balli tradizionali canti e degustazione di prodotti tipici del territorio.
Anche a Serracapriola continua immutata negli anni la tradizione dei Falò di San Giuseppe. Ogni anno, ragazzi ed adulti, raccolgono dai campi i cosiddetti "ceppi" cioè i rami residui dalla potatura degli olivi secolari, per formare alte pire da accendere la sera della festività del Santo, i più temerari si cimentano nel "salto del falò" a testimoniare coraggio e sprezzo del pericolo.
Il fuocarone di San Giuseppe è tradizione antichissima anche a Villa Basilica (LU) nella minuscola frazione di Guzzano. Fino a qualche anno fa si accebdeva il fuoco proprio il giorno di San Giuseppe, tradizione poi spostata al sabato successivo alla celebrazione. Qualche giorno prima della data del falò gli uomini del paese vanno al bosco alla ricerca di un tronco di pino che abbia le caratteristiche giuste. Il pino, tagliato, viene portato nella piazzola antistante l'abitato e piantato per terra dopo essere stato privato dei rami. Intorno viene costruito il fuocarone, con i rami stessi, la paglia ed altro legno, in modo da avere una vera e propria pira alta anche una decina di metri. La sera stabilita, dopo la celebrazione della santa messa in onore del santo, viene appiccato il fuoco e, per ore, intorno ad esso si canta, si suona, si balla e si consumano i cibi tipici delle nostre zone. Anche in Romagna nella vallata del fiume Montone, a Rocca S.Casciano era tradizione accendere un falò la sera, all'imbrunire della vigilia di S.Giuseppe, bruciando le potature di viti o rami di arbusti; non sembra ci fossero particolari piatti o riti oltre al fuoco, ma sicuramente,anche questo giorno era unn buon motivo per stare a veglia con i vicini o conoscenti.


Nell'arte
Fino al primo Medioevo, le rappresentazioni di Giuseppe nell'arte figurativa sono estremamente rare e sporadiche, per lo più in connessione con i patriarchi e gli antenati di Cristo. La più antica raffigurazione di Giuseppe come santo a sé stante, con l'attributo della verga fiorita, proviene da Taddeo Gaddi (1332-1338, affresco in Santa Croce a Firenze).
A partire dalla fine del secolo XV o dagli inizi del secolo XVI, il culto di Giuseppe inizia a fiorire, promosso soprattutto da Teresa d'Avila e dalla Compagnia di Gesù, e il santo troverà accesso nell'arte figurativa. A partire dal secolo XV egli è dipinto per lo più come uomo anziano, barbuto, in abiti borghesi o da lavoratore, successivamente anche con vestiti di foggia antica. Accanto alla verga fiorita appaiono, come attributi di Giuseppe, il bastone del viandante, gli strumenti del falegname e il giglio, simbolo di purezza.
In Italia s'impone la tipologia della Sacra Famiglia che nel barocco è vista anche come Trinità Terrestre. Il tipo devozionale di Giuseppe, sempre più diffuso a partire dal secolo XVI ha origine in Spagna. Il culto di San Giuseppe ha un suo vertice nella cappella di San José in Toledo, dove si trovava inizialmente anche il quadro di San Giuseppe dipinto da El Greco.


dolci di San Giuseppe.
In Italia è consuetudine preparare a Marzo particolari dolci nei giorni a ridosso del 19 marzo, festa di San Giuseppe.
Nel nord Italia specie nella zona detta delle Quattro province (Piacenza, Pavia, Genova e Alessandria) e nella Val Trebbia è uso preparare le frittelle di San Giuseppe (in dialetto farsò) che si consumano nella festa che si conclude con un grande falò, che propizia la fine dell'inverno e l'inizio della primavera. Un'usanza di derivazione celtica-ligure ancora oggi sopravvissuta ai tempi.
Nell'Italia centrale è tipica la preparazione di bignè fritti e ripieni di crema o ricotta.
Nel Mezzogiorno e nelle pasticcerie di tradizione napoletana è usanza cuocere al forno o friggere in padella grosse ciambelle decorate esternamente con crema pasticcera e marmellata di amarene, note come zeppole.
In Sicilia occidentale si preparano le sfincie di San Giuseppe. Nel Catanese, le Zeppole di San Giuseppe sono dei dolci preparati con farina, riso, miele d'arancio e zucchero a velo con cannella.
Particolare è la situazione che si verifica nel Lazio, dove si preparano per tradizione bignè nei paesi dell'ex-Stato Pontificio e zeppole in quelli una volta appartenenti al Regno di Napoli.

225px-Saint_Joseph_with_the_Infant_Jesus_by_Guido_Reni%2C_c_1635

Edited by mery5 - 14/3/2013, 19:51
 
PM Email Web  Top
view post Posted on 5/3/2013, 11:40 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


Poesie per San Giuseppe

San Giuseppe
San Giuseppe vecchierello
cosa avete nel cestello?
- Erba fresca, fresche viole
nidi, uccelli e lieto sole!
Nel cantuccio più piccino
ho di neve un fiocchettino,
un piattino di frittelle
e poi tante cose belle!
Mentre arriva primareva
canto a tutti una preghiera,
la preghiera dell’amore
a Gesù nostro Signore.

SanGiuseppe

Poesia per San Giuseppe
Avesti un cor sì angelico,
un'alma tanto pia,
che meritasti d'essere
lo sposo di Maria.
Anzi, di tanti meriti
bello splendesti tu,
che Iddio ti volle in terra
custode di Gesù.

SanGiuseppe

San Giuseppe l'artigiano
San Giuseppe nella mano
per lavoro quotidiano
non aveva che il martello,
una pialla e lo scalpello.
Ma era giusto ed era santo;
e a Gesù fu posto accanto,
per la sua grande bontà,
gentilezza e soavità.
Così al mondo il Redentore,
qui venuto per amore,
si presenta per la mano
a San Giuseppe, l'artigiano.

SanGiuseppe

San Giuseppe
Vien
il buon papà
Giuseppe
la tavola
a bandir,
zeppole, bignè
e vino
in abbondanza
per i meno abietti
non mancano
certo.
Ma anche te
spirito
nobile e gentil
invitato
sei
a banchettar
in mezzo a noi
senza alcuna esitazione.
Alla fine
però
in suo onor brindar
dovrai
e senza mai fine
pace avrai.

SanGiuseppe

"Oh San Giuseppe, il Papà di tutti i papà"
Oh, San Giuseppe Tu che sei il Papà di tutti i papà,
a Te mi affido per ogni mia vicissitudine
alla Tua bontà e grazia, schiacciando via l’inquietudine
Tu che Sei per tutti noi esempio di Famiglia,
Maestro della vita e della rettitudine,
preciso riferimento di sicurezza e beatitudine

Hai salvato il nostro Signore Gesù Cristo
dalla terribile persecuzione d’Erode,
come uno scudo, con protezione e amore
e tanto tanto calore.

Di fronte alle insidie del mondo
Tu come nostro protettore e avvocato
Sei sempre ricordato ed evocato.
Antonino Causi



Edited by mery5 - 14/3/2013, 20:00
 
PM Email Web  Top
view post Posted on 7/3/2013, 00:37 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


La leggenda di San. Giuseppe



san%20giuseppe



La leggenda del falegname

San Giuseppe, sposo di Maria, è un personaggio poco rappresentato nei Vangeli, su di lui si sanno poche notizie, ed è forse per questo che già a partire dal secondo secolo cristiano molte leggende si sono formate intorno alla sua figura.

Una di queste vede Giuseppe, di circa novanta anni e padre di sei figli, convocato dal Sommo Sacerdote insieme ad altri uomini celibi della tribù di Giuda, si conta su un segno del cielo per scegliere una sorta di tutore per Maria, la quale ha dodici anni, è sempre vissuta nel Tempio e ha fatto voto di castità. Il segno naturalmente arriva, perchè lo sposo della Madonna viene scelto da Dio. In pratica ogni aspirante tiene in mano un bastone, ma da quello di Giuseppe si leva in volo una colomba bianca.

Giuseppe si vede troppo vecchio per quella fanciulla e vorrebbe darla in sposa ad uno dei suoi figli, ma il Sommo Sacerdote gli ricorda che quello è l’ordine di Dio. E quando sarà incinta, un angelo lo rassicurerà rivelandogli che anche questo avviene per volere divino.

Quando sono costretti alla fuga in Egitto, Giuseppe porta con sé anche quattro dei suoi figli, e quando ritorna in Palestina insegna a Gesù il mestiere del falegname. Gesù è felice di questo e cerca di aiutare il padre come meglio può servendosi anche di piccoli miracoli “artigianali”, tipo allungare e accorciare tavole di legno, realizzare in un istante un letto intorno al quale Giuseppe si era affaticato per due anni…

Secondo questa leggenda la morte di Giuseppe avviene a 111 anni, la sua vita si spegne assistito da Gesù e da Maria, e subito la sua anima viene raccolta dagli arcangeli, Michele e Gabriele, che la portano in cielo.


sangiuseppe4


La leggenda di San Giuseppe

Maria era nata a Nazareth, ma, rimasta orfana in tenera età di padre e di madre,
era stata accolta e allevata a Gerusalemme dalla sua parente Elisabetta, moglie di Zaccaria, sacerdote del Tempio.
Ella crebbe in casa loro ed era tanto buona e bella. Zaccaria, che le faceva da padre, decise di lasciare
al Signore la scelta dello sposo della fanciulla.
Una sera ventiquattro giovani portarono una verga di mandorlo secco al Tempio.
Ventiquattro verghe, su ciascuna delle quali era inciso un nome, vennero poste sull'altare di Zaccaria.
Il meno noto, il più povero dei giovani, era Giuseppe. Eppure, modesto e sereno, pareva non si vergognasse della sua povertà.
Del resto non era anche lui un discendente della casa di Davide?
Scese la notte, che Giuseppe passò in preghiera. Il mattino, quando egli giunse al Tempio, stavano per aprirsi le porte dorate.
I suoi compagni c'erano tutti e li precedeva il vecchio Zaccaria. Con passo svelto il santo vecchio sali i gradini dell'altare.
Gli occhi di tutti si fermarono sulle ventiquattro verghe e ciascuno cercò di indovinare la sua.
Chi sarebbe stato il prescelto da Dio?
Ah, ecco: una delle verghe non appare più secca e gialla, ma coperta di foglioline verdi, tra cui occhieggiano bianchi fiorellini di mandorlo, non ancora sbocciati.
Miracolo! E di chi è quella? Zaccaria la prende in mano e vi legge il nome:
Giuseppe! Giuseppe della stirpe di Davide!

BLOG+SANTA+FAMIGLIA+%25283%2529

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 11/3/2013, 15:19 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
53,778
Location:
LECCO

Status:


Festa del Papà (Festa di San Giuseppe) il 19 marzo 2013


Festa+del+pap%25C3%25A0



Le più importanti manifestazioni per celebrare "la festa di San Giuseppe 2013 "

La festa di San Giuseppe il 19 marzo 2013 è una ricorrenza religiosa molto sentita dai fedeli ma anche dai bambini che dedicano ai loro padri poesie, frasi, disegni, lavoretti e bigliettini di auguri. I più facinorosi preparano anche delle lettere, o cantano delle canzoni e simpatiche filastrocche o spediscono sms dolci o addirittura acquistano regali per il proprio papà.

Di seguito sono elencate tutte le manifestazioni ed eventi relativi alla festa di San Giuseppe per esempio a Torino, Milano, Napoli, Roma, Bologna, Palermo, Firenze, Siena, Venezia, Parma, Ancona, Bari, Genova, Como, Livorno, Reggio Calabria, Bari, che avranno luogo nelle chiese essendo San Giuseppe una ricorrenza cristiana, o anche nei conventi o monasteri.

Ma la festa del papà rappresenta anche un appuntamento profano in cui le mamme, le nonne e i figli dimostrano il loro amore nei confronti della figura paterna invitando i propri papà al ristorante, in trattoria o regalando un bel weekend fuoriporta.

Tutti gli appuntamenti del 19 marzo 2013, la festa di San Giuseppe




Antica Fiera di San Giuseppe a Macerata Feltria (PU)
Antica Fiera di San Giuseppe Macerata Feltria terza domenica di Marzo e il sabato precedente La prestigiosa Fiera, che richiama a Macerata Feltria migliaia di persone, si tiene la terza domenica di marzo e il sabato precedente e vede l'esposizione di più di 300 bancarelle di fiori e piante, abbigliamento, attrezzature agricole e altro.


Cavalcata di San Giuseppe a Scicli (RG)
Cavalcata di San Giuseppe Scicli, fra tradizione e modernità. Presentata a palazzo Spadaro l'edizione 2013 della Cavalcata di San Giuseppe.


Falò di San Giuseppe a Montescaglioso (MT)
Falo' di San Giuseppe Montescaglioso, Matera il 19 marzo 2013.


Falò di San Giuseppe a Palese - Macchie - Bari (BA)
Falò di San Giuseppe Palese Macchie il 19 marzo in occasione dei festeggiamenti per san Giuseppe a Palese-Macchie, "falò maestro" di purificazione e di buoni auspici per la campagna.


Falò di San Giuseppe a Tursi (MT)
Falò di San Giuseppe Tursi accesi in tutti i rioni della città. Momento di incontro e scambio di pizze e focacce preparate nei vari rioni del paese


Festa Patronale di San Giuseppe a Perloz
Tour d'Héréraz Perloz tradizionale falò di San Giuseppe, fuochi d'artificio e vin Brulé in compagnia.


Festa compratono San Giuseppe ad Aci Castello (CT)
Il programma della festa del compatrono San Giuseppe, che si svolge nei giorni di marzo, prevede la "Fiera di San Giuseppe" con esposizione e vendita di lavori e oggetti prodotti da artisti e artigiani, una mostra fotografica sulla festa di San Giuseppe in Sicilia e in Italia.


Festa delle Frittelle a Montefioralle - Greve in Chianti (FI)
Un borgo in festa per San Giuseppe, nell'antico borgo, si rinnova l'appuntamento con la manifestazione durante la quale una padella gigante di due metri di diametro per friggere in piazza questi dolcetti tipici della tradizione contadina, che saranno offerti ai visitatori accompagnati da vino e vinsanto di Chianti Classico


Festa di S. Giuseppe ad Acquapendente (VT)
il 19 Marzo Antica tradizione con giochi popolari e musica presso la Casa di Riposo S. Giuseppe. Distribuzione gratuita delle famose "frittelle di S. Giuseppe". Fiaccolata.


Festa di San Giuseppe Lavoratore a Montefiascone (VT)
Festa di S. Giuseppe Lavoratore Montefiascone, il 1 maggio 2013 in località Le Mosse, fiera, lotteria, concerto bandistico e spettacolo pirotecnico.


Festa di San Giuseppe ad Assisi e accensione del focaraccio
Nella chiesa parrocchiale, messa per i Parroci defunti e Processione con la statua del Santo nel giorno di San Giuseppe il 19 marzo. Accensione del "focaraccio" presso tutte le famiglie. In concomitanza con la Festa di San Giuseppe: "Sagra del lupino e della frittella" distribuzione di lupini e frittelle tutto il giorno.


Festa di San Giuseppe a Comacchio (FE)
Festa di San Giuseppe Patrono del Paese Comacchio Fiera paesana con mercatino, luna park, gastronomia, musica e attrazioni.


Festa di San Giuseppe a Filighera (PV)
Il paese si anima e festeggia con una fiera la ricorrenza di San Giuseppe: nel pomeriggio di domenica, lungo la via centrale del paese, si terrà la fiera vera e propria con bancarelle e giochi per grandi e piccini.


Festa di San Giuseppe a Giuggianello (LE)
Festa di San Giuseppe a Giuggianello Si festeggia San Giuseppe anche a Giuggianello con i due momenti fondamentali della fiera, la sagra che si tiene il 18 e il 19 marzo con la vendita degli utensili tradizionali per l'agricoltura, la gara di cavalli da tiro e dei traini stracallati.


Festa di San Giuseppe a Lenola (LT)
Festa di san Giuseppe il 14 e il 15 marzo.


Festa di San Giuseppe a Mammola RC)
Il 19 Marzo 2013 Festa tipica con "pasta e ceci" dopo la processione.


Festa di San Giuseppe a Ponza (LT)
19 marzo Centro storico In occasione della festa di San Giuseppe - tradizionale "Zeppolata"


Festa di San Giuseppe a Santa Croce Camerina (RG)
la festa più importante a Santa Croce Camerina è la festa di S. Giuseppe, che si tiene a Marzo in onore di San Giuseppe, co-patrono della città.


Festa di San Giuseppe ad Orvieto
Festeggiamenti in onore di San Giuseppe, Patrono della Città di Orvieto il 19 marzo. Tradizionale frittellata con distribuzione delle tradizionali "Frittelle di San Giuseppe" e di vino locale.


Festa di San Giuseppe ad alberona (FG)
Festa di San Giuseppe-Palo della Cuccagna il 19 marzo Il "Palo della cuccagna", ad Alberona, è un evento cui partecipa tutto il paese.


Festa e fiera in onore di San Giuseppe a Castelluccio Inferiore (PZ)
A Castelluccio Inferiore (Potenza), la vigilia di S. Giuseppe si accendono i 'focarazzi' falo' di fascine di ginestra che i ragazzi vanno 'rubando'. Ma si finge di 'rubare', naturalmente. Vi e' l'intento ludico e poi quello aggregante, il bivacco all'aperto dei 'feraiuoli' per la fiera dei Santo.


Festeggiamenti di San Giuseppe, Processo e Rogo alla Vecia a Palse - Porcia
In località Palse si terranno i festeggiamenti di San Giuseppe. Momento culminante della festa sarà il processo (con relativa sicura condanna) e il rogo della "Vecia": un grande fantoccio che rappresenta una donna, ritenuta colpevole di tutti i guai, viene bruciato durante questa festa popolare che segnala la fine dell'inverno e l'arrivo della primavera


Festeggiamenti in onore di San Giuseppe a Mazara del Vallo (TP)
Festeggiamenti in onore di San Giuseppe dal 29 Marzo al 5 Aprile a Borgata Costiera con Santa Messa e Benefizione.


Fiera di San Giuseppe a Tivoli (RM)
Il 19.03.2013 Fiera di San Giuseppe nel Centro storico


Fiera di San Giuseppe a Carrara (MS)
Il 19 Marzo a Marina di Carrara si terrà la Fiera di S. Giuseppe" una grande fiera di ogni genere di articoli, con più di 200 bancarelle torna ad animare il litorale di Marina di Carrara.


Fiera di San Giuseppe a Correggio (RE)
Mercato con bancarelle ed esposizione di prodotti gastronomici tipici, prodotti artigianali, luna park.


Fiera di San Giuseppe a La Spezia (SP)
Presso i Giardini Pubblici sarà organizzata la tradizionale Fiera di San Giuseppe.


Fiera di San Giuseppe a Parma (PR)
Grande Kermesse tra divertimento, Cultura e Solidarietà. Grande Luna Park in zona campus che tutti i giovedì metterà a disposizione le proprie attrazioni gratuitamente per tutti gli studenti delle scuole, l' 8 marzo per tutte le donne presenti in Fiera un simpatico Omaggio Floreale, per le vie del Centro Storico migliaia di Stand e Bancarelle daranno sfogo a profumi e delizie e poi musica Cultura e Folclore.


Fiera di San Giuseppe a Sestri Levante (GE)
Tradizionale appuntamento con l'annuale fiera di San Giuseppe dal 16 marzo 2013


Fiera di San Giuseppe a Trento (TN)
Tradizionale fiera di San Giuseppe nelle vie del centro storico


Fierucolina di San Giuseppe e dei Legnaioli a Firenze (FI)
Fierucolina di San Giuseppe e dei Legnaioli Piazza S. Spirito , Oltrarno , Firenze. Organizzatore: Associazione La Fierucola


Focheraccia di San Giuseppe a Gemmano (RN)
Tradizionale fuoco che si svolgerà in onore di San Giuseppe, ai partecipanti verrà offerto: grigliata di sardine, piadine, ciambelle ed ottimo vino locale.


Focheraccia di San Giuseppe a Montescudo (RN)
La fogheraccia si svolge dalle ore 21.00 presso il campo sportivo. Ingresso gratuito.


Focherina di San Giuseppe a Poggio Berni (RN)
Alle ore 21 presso il Centro Sportivo Comunale, si svolgerà la tradizionale Focarina di S. Giuseppe. Ciambella e vin brulè per tutti.


Gran Falò di San Giuseppe ad Atella (PZ)
Anche ad Atella, come in altri paesi, c'è l'uso di accendere i fuochi nelle vie e nelle piazze del paese in determinati giorni dell'anno. Uno di questi è il 19 marzo.


I Fuochi di San Giuseppe a Sarconi (PZ)
Vecchia tradizione paesana come il fuoco di San Giuseppe. È un modo anche di ripulire l'ambiente circostante di tutto quel che resta dopo le potature degli alberi (in particolare dei rami di ulivo e tralci di viti) bruciandoli nei vari rioni del paese.


Il Falò di San Giuseppe a Ruvo del Monte (PZ)
I falò di San Giuseppe è, appunto, una tradizione del nostro paese, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.


Panelle di San Giuseppe a San Giorgio Lucano (MT)
In Piazza Umberto I° Tradizionale distribuzione delle panelle benedette,durante la celebrazione della messa.


San Giuseppe e Festa dei Faoni a Sermoneta (LT)
In occasione della Festa di San Giuseppe, patrono di Sermoneta, si organizza la tradizionale "FESTA DEI FAUNI" la sera del 18 marzo durante la quale vengono accessi enormi falò al centro di ogni rione in un'animata gara fra le varie contrade che vede vincitore il rione con il falò più alto e più bello.


Sagra di San Giuseppe a Poggiardo (LE)
A Poggiardo si svolgerà la tradizionale Sagra di San Giuseppe. Durante l'evento si potranno così degustare la "massa con i ceci", peperoni, lampascioni, pesce a salsa, taralli, alici, lupini, zeppole, pucce, il tutto accompagnato da vino locale.


Sagra di San Giuseppe a Portis (UD)
Tradizionale ricorrenza religiosa che prevede, dopo la Messa, la degustazione del piatto augurale radicchio di campo e uova sode.


Sagra di San Giuseppe a Tricesimo (UD)
Da oltre trent'anni la Sagra di San Giuseppe a Laipacco porta numerose persone in questa piccola, ma ricca di storia, frazione di Tricesimo. Apertura chioschi enogastronomici. Specilaità culinaria: "ôus in lâdric".


Sagra di San Giuseppe a Vidor (TV)
Si svolgerà la tradizionale Sagra di San Giuseppe presso l'area antistante il Centro Polifunzionale al centro del "Capitello". Per l'occasione, oltre alle classiche giostre che tanto divertono i bambini, vengono allestiti diversi mercatini, e una festa del vino che per otto sere diverte giovani e anziani.


Torciata di San Giuseppe a Pitigliano (GR)
La Torciata di San Giuseppe è una festa particolarmente sentita dalla comunità pitiglianese sia per la sua spettacolarità, sia per il suo significato in parte pagano, in parte cristiano e si svolge il 19 marzo di ogni anno.


Tortellata di San Giuseppe a Lombardia Luino (VA)
Domenica dalle ore 14.30 nel parcheggio a fianco del palazzo Verbania la Luino pro loco rievoca la tradizionale "Tortellata di San Giuseppe"

Festa-del-Pap%C3%A011

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 12/3/2013, 22:24 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


San Giuseppe disegni da colorare



giuseppe_ges%C3%B9_2


giuseppesanto1


giuseppe_ges%C3%B9_1


sacra_famiglia_18

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 14/3/2013, 17:40 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
53,778
Location:
LECCO

Status:


19 marzo San Giuseppe - storia origini poesie immagini tradizione, cartoline animazione festa di San Giuseppe e festa del papà
festa di San Giuseppe gif glitter gifs, frasi pensieri, citazioni aforismi leggenda disegni da colorare e stampare, S. Giuseppe onomastico disegni auguri frasi pensieri per auguri Giuseppe buon onomastico 19 Marzo preghiere ricette, tradizione dei dolci di San Giuseppe, holiday Fête , festivity messaggi di auguri



19 Marzo - Frasi auguri per la Festa del PAPA’

Vi segnaliamo una serie di dediche, SMS e frasi augurali perchè non ci si può scordare di fare gli auguri per la Festa del Papà il 19 marzo giorno di San Giuseppe.

Naturalmente gli auguri possono essere dedicati con frasi per la mamma con la stessa stima e rispetto, ma anche in maniera simpatica e divertente in tutte le ricorrenze dell'anno.

Bonne_Fete_Papa-mlr9

Frasi divertenti e dolci di Auguri per il Papà

Vorrei dirti tante cose ma sai che quando ti guardo mi imbarazzo sempre
spero che così capirai che ti voglio bene!

Non sei un Angelo, non sei un Re.....
ma sei il papà che fa per me!!!

Oggi è la tua festa ma dovrebbe esserlo tutti i giorni
perchè tutti i giorni ci sei nella mia vita
auguri Papà!

Un prato non ha così tanti fiori
il cielo non ha così tante stelle

il sole non da così tanto calore quanto l'amore che è dentro il cuore di un padre ...
auguri
TI VOGLIO BENE PER SEMPRE.

La bellezza dell’essere figlia sta nell’avere un papà come te….
Tanti auguri papi!

Ti do un bacio ed una carezza, e nel cuore ho una certezza:
crescerò con te vicino tanti auguri paparino!

Detesto le feste commerciali…
tolgono valore alle cose!!!
E’ vero però che questa festa è un’occasione
per esprimerti il mio affetto e la mia gratitudine per quello che fai giornalmente.
Auguri papà!!!

Per la festa del papà tanti auguri!
Sei la persona più importante per me,
quando ero piccolo pensavo che da grande
mi sarei allontanato da te ma oggi che sono grande
mi rendo conto che tu sarai sempre il mio papone.

Tu non sei un papà qualunque...
Sei il mio papà, un papà speciale.
A volte mi sgridi e ti arrabbi per le mie marachelle
ma poi mi perdoni e fai finta di non ricordare...
Grazie babbo e tanti auguri per la tua festa.

Nessuno è più ricco di me a possedere un papà come te!
Tanti Auguri.

In questa festa spero che ti senta orgoglioso di come
hai saputo insegnarmi a affrontare la vita, io lo sono di te.
Auguri, caro papà.

Non so se un giorno riuscirò a essere per mio figlio quello che tu sei per me
Ma spero almeno di interpretare la parte del padre come hai fatto tu:
da vero artista. Auguroni.

Augurissimi al papà migliore del mondo.
Gradisci questo piccolo dono,viene dal cuore.

Grazie……….. perchè ci sei!

Al mio caro papà,
un fiore per la tua festa!

Se non ci fossi …… t’ inventerei!

Papà sono passati due anni da quando sei morto
ma nonostante tutto io ti penso ancora...
sei stato sempre con me ma ora che non ci sei più e mai ci sarai...
io come farò a vivere senza te? ?
Aiutami almeno da lassù... !!!

Una volta mio padre mi disse: "xxx anni fa nacque una stella... ".
Oggi quella stella ti dice che è stata fortunata a nascere con un padre come te....
ti voglio tantissimo bene!!!

gif-animata-festivit%C3%A0-festa-del-pap%C3%A0_35398

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 14/3/2013, 20:51 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


19 marzo San Giuseppe immagini animazione festa di San Giuseppe e festa del papà
festa di San Giuseppe gif glitter gifs




Saint-Joseph_CTV1


san-giuseppe


san-Giuseppe


San_Jose_73


gif


Joseph_color_gif



Edited by mery5 - 14/3/2013, 20:02
 
PM Email Web  Top
luna stellata…
view post Posted on 14/3/2013, 21:00 Quote




La festa del papà o festa del babbo è una ricorrenza civile diffusa in tutto il mondo. In molti Paesi la ricorrenza è fissata per la terza domenica di giugno, mentre in Italia viene festeggiata il 19 marzo.

La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale. La festa è celebrata in varie date in tutto il mondo, spesso è accompagnata dalla consegna di un regalo al proprio padre.

La prima volta documentata che fu festeggiata sembra essere il 5 luglio 1908 a Fairmont in West Virginia, presso la chiesa metodista locale.[1] Fu la signora Sonora Smart Dodd la prima persona a sollecitare l'ufficializzazione della festa; senza essere a conoscenza dei festeggiamenti di Fairmont, ispirata dal sermone ascoltato in chiesa durante la festa della mamma del 1909, ella organizzò la festa una prima volta il 19 giugno del 1910 a Spokane, Washington. La festa fu organizzata proprio nel mese di giugno perché in tale mese cadeva il compleanno del padre della signora Dodd, veterano della guerra di secessione americana.

La data in generale varia da Paese a Paese. Nei Paesi che seguono la tradizione statunitense, la festa si tiene la terza domenica di giugno. In molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù, ovvero in corrispondenza con la Festa di San Giuseppe.

In alcuni Paesi la festa è associata ai padri nel loro ruolo nazionale, come in Russia, dove è celebrata come la festa dei difensori della patria (День защитника Отечества), e in Thailandia, dove coincide con il compleanno dell'attuale sovrano Rama IX, venerato come padre della nazione.[2]

Come in molti Paesi di tradizione cattolica, la festa del papà viene festeggiata il giorno di san Giuseppe, padre putativo di Gesù. San Giuseppe, in quanto archetipo del padre e del marito devoto, nella tradizione popolare protegge anche gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati. In accordo con ciò, in alcune zone della Sicilia, il 19 marzo è tradizione invitare i poveri a pranzo. In altre aree la festa coincide con la festa di fine inverno: come riti propiziatori, si brucia l'incolto sui campi da lavorare e sulle piazze si accendono falò da superare con un balzo.

Il dolce tipico della festa ha varianti regionali ma per lo più a base di creme e/o marmellate, con impasto simile a quelle dei bignè o dei krapfen (esemplare in questo senso è il caso del Lazio e di Roma).

In alcune[non chiaro] regioni dell'Italia centro-meridionale, il dolce per questa festa è la zeppola (o zeppolella se in versione mignon) dalle origini antico romane: accompagnava la festività dei Liberalia, che si teneva nello stesso periodo dell'anno. Sono realizzate con pasta simile ai bignè, di forma schiacciata, e possono essere fritte o al forno; al di sopra viene posta di norma crema pasticcera e marmellata di amarene.

Nell'Italia del nord, invece, dolce tipico della festività è la raviola (piccolo involucro di pasta frolla o pasta di ciambella richiuso sopra una cucchiaiata di marmellata, crema o altro ripieno, poi cotta al forno o fritta).

Infine, in alcune regioni del centro Italia (Toscana e Umbria) è diffuso un dolce, sempre fritto, a base di riso cotto nel latte a cui si aggiungono a piacere uva passa o canditi. Dolci a base di riso, noti come (zeppole di riso o crispelle di riso, sono comune anche in Sicilia.



festa-del-papa-19-marzo

festa_del_papa_009

festa-del-papa

festa%20del%20papa

mare_papa
 
Top
view post Posted on 18/3/2013, 16:59 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


19 marzo San Giuseppe e festa del papà
frasi




biglietti-festa-del-papa



19 Marzo - Frasi auguri per la Festa del Papa’

Vi segnaliamo una serie di dediche, SMS e frasi augurali perchè non ci si può scordare di fare gli auguri per la Festa del Papà il 19 marzo giorno di San Giuseppe.

Naturalmente gli auguri possono essere dedicati con frasi per la mamma con la stessa stima e rispetto, ma anche in maniera simpatica e divertente in tutte le ricorrenze dell'anno.


775F425976545A50


Frasi divertenti e dolci di Auguri per il Papà

Vorrei dirti tante cose ma sai che quando ti guardo mi imbarazzo sempre
spero che così capirai che ti voglio bene!

Non sei un Angelo, non sei un Re.....
ma sei il papà che fa per me!!!

Oggi è la tua festa ma dovrebbe esserlo tutti i giorni
perchè tutti i giorni ci sei nella mia vita
auguri Papà!

Un prato non ha così tanti fiori
il cielo non ha così tante stelle

il sole non da così tanto calore quanto l'amore che è dentro il cuore di un padre ...
auguri
TI VOGLIO BENE PER SEMPRE.

La bellezza dell’essere figlia sta nell’avere un papà come te….
Tanti auguri papi!

Ti do un bacio ed una carezza, e nel cuore ho una certezza:
crescerò con te vicino tanti auguri paparino!

Detesto le feste commerciali…
tolgono valore alle cose!!!
E’ vero però che questa festa è un’occasione
per esprimerti il mio affetto e la mia gratitudine per quello che fai giornalmente.
Auguri papà!!!

Per la festa del papà tanti auguri!
Sei la persona più importante per me,
quando ero piccolo pensavo che da grande
mi sarei allontanato da te ma oggi che sono grande
mi rendo conto che tu sarai sempre il mio papone.

Tu non sei un papà qualunque...
Sei il mio papà, un papà speciale.
A volte mi sgridi e ti arrabbi per le mie marachelle
ma poi mi perdoni e fai finta di non ricordare...
Grazie babbo e tanti auguri per la tua festa.

Nessuno è più ricco di me a possedere un papà come te!
Tanti Auguri.

In questa festa spero che ti senta orgoglioso di come
hai saputo insegnarmi a affrontare la vita, io lo sono di te.
Auguri, caro papà.

Non so se un giorno riuscirò a essere per mio figlio quello che tu sei per me
Ma spero almeno di interpretare la parte del padre come hai fatto tu:
da vero artista. Auguroni.

Augurissimi al papà migliore del mondo.
Gradisci questo piccolo dono,viene dal cuore.

Grazie……….. perchè ci sei!

Al mio caro papà,
un fiore per la tua festa!

Se non ci fossi …… t’ inventerei!

Papà sono passati due anni da quando sei morto
ma nonostante tutto io ti penso ancora...
sei stato sempre con me ma ora che non ci sei più e mai ci sarai...
io come farò a vivere senza te? ?
Aiutami almeno da lassù... !!!

Una volta mio padre mi disse: "xxx anni fa nacque una stella... ".
Oggi quella stella ti dice che è stata fortunata a nascere con un padre come te....
ti voglio tantissimo bene!!!


775F425976545A50


Frasi compleanno Papà - Auguri simpatici

Questa Festa è stata inventata perché potessi fare gli auguri al migliore tra i papà:
il mio papino!

Quando ero piccolo/a credevo che fossi perfetto,
l'uomo più buono del mondo.
Ora conosco anche i tuoi difetti...
e ti voglio più bene di allora!
Tanti auguri Papà.

Per una volta i voti voglio darli io.
Un bel 10 e lode al mio simpaticissimo papà!

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 19/3/2013, 12:58 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


La festa di San Giuseppe

Le poche notizie che si hanno di Giuseppe sono quelle che si desumono dai Vangeli, dove Giuseppe è lo sposo di Maria Vergine e il padre putativo di Gesù.
Presentato nella genealogia di Gesù come discendente di David, forse nato a Betlemme (o a Nazareth) esercitava il mestiere di falegname (alcuni studiosi ritengono invece che esercitasse il mestiere di carpentiere).

Al tempo dell’editto di Erode, volto a condannare a morte tutti i bambini di Betlemme al di sotto dei due anni, insieme con Maria e con Gesù partì per l’Egitto. Alla morte di Erode si stabilì a Nazareth dove trascorse il resto della sua vita.
Il suo culto si diffuse piuttosto tardi in occidente e grazie a S.Tommaso, S. Geltrude e S. Brigida e, nel secolo XVI a S. Teresa di Gesù ma solo nel 1870 fu proclamato, da Papa Pio IX, patrono della chiesa universale (decreto 8 dicembre 1870 – Quemadmodum Deus). La sua festa cade il 19 marzo di ogni anno e fino al 1977 era una festa di precetto.
Nella tradizione popolare, San Giuseppe, sposo della Vergine Maria, è il santo protettore dei poveri e dei derelitti, poiché i più indifesi hanno diritto al più potente dei Santi.
In questo giorno, si ricorda la sacra coppia di giovani sposi, in un paese straniero ed in attesa del loro Bambino, che si videro rifiutata alla richiesta di un riparo per il parto.

Questo atto, che viola due sacri sentimenti: l'ospitalità e l'amore familiare, viene ricordato in molte regioni con l'allestimento di un banchetto speciale. Così in alcuni paesi della Sicilia, il 19 marzo di ogni anno, si usava invitare i poveri al banchetto di san Giuseppe. In questa occasione, un sacerdote benediva la tavola, ed i poveri erano serviti dal padrone di casa. In alcune città, il banchetto veniva allestito in chiesa, e, mentre due sacerdoti servivano i poveri, un terzo predicava per nove volte, tante quante le pietanze che venivano servite. Oltre a proteggere i poveri e le ragazze, San Giuseppe, in virtù della sua professione, è anche il protettore dei falegnami, che da sempre sono i principali promotori della sua festa.

La festa del 19 marzo è anche associata a due manifestazioni specifiche, che si ritrovano un po' in tutte le regioni d'Italia: i falò e le zeppole. Poiché la celebrazione di san Giuseppe coincide con la fine dell'inverno, si è sovrapposta ai riti di purificazione agraria, effettuati nel passato pagano. In quest'occasione, infatti, si bruciano i residui del raccolto sui campi, ed enormi cataste di legna vengono accese ai margini delle piazze. Quando il fuoco sta per spegnersi, alcuni li scavalcano con grandi salti, e le vecchiette, mentre filano, intonano inni per San Giuseppe.

Questi riti sono accompagnati dalla preparazione delle zeppole, le famose frittelle, che pur variando nella ricetta da regione a regione, sono il piatto tipico di questa festa. A Roma la preparazione delle zeppole, affiancate dai bignè di san Giuseppe, ha un fervore particolare. Nel passato, ad ogni angolo di strada era possibile trovare un banco di frittelle, e tutta la città era addobbata da decorazioni festive. E' infatti con la festa di san Giuseppe che si saluta definitivamente l'inverno e si comincia a sentire il profumo della primavera, così le vicende stagionali e gli antichi riti si uniscono con la festosità e la devozione dei cristiani.

Di questo rito è rimasto solo, in alcuni piccoli centri, l’allestimento di un grosso falò al quale viene dato fuoco in ricordo degli auspici di un buon raccolto. Invece, una usanza che si afferma sempre di più con il passare del tempo e con il miglior tenore di vita è di associare la "Festa di San Giuseppe" alla "Festa dei papà" quest’ultima arricchita di dolcissime prelibatezze quali le zeppole e i bignè di San Giuseppe e di piccoli doni che i bambini più piccoli preparano, insieme alle maestre o insieme alle mamme, per festeggiare con maggiore allegria l’amore per i loro papà.



san_giuseppe15

jpg

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 1/3/2014, 19:04 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
53,778
Location:
LECCO

Status:


Preghiera a San Giuseppe per trovare lavoro

Caro San Giuseppe, come sei stato

una volta di fronte alla responsabilità
di fornire le necessità della vita a Gesù e Maria,
guarda con paterna compassione verso di me
nel mio attuale bisogno di mantenere la mia famiglia.

Ti prego, aiutami a trovare un lavoro retribuito molto presto,
in modo che questo pesante fardello di preoccupazione
verrà tolto dal mio cuore
e presto sarò in grado di provvedere
a coloro che Dio ha affidato alle mie cure.

Beato San Giuseppe, patrono di tutti i lavoratori,
ottienimi la grazia di lavoro.

Aiutami ad essere coscienzioso nel mio lavoro
così che io possa dare totalmente cio’ che ho ricevuto.
Fa che io possa lavorare in uno spirito di gratitudine e di gioia,
sempre consapevole di tutti i doni che ho ricevuto da Dio
che mi consentono di vivere serenamente.

Permettimi di lavorare in pace, pazienza e moderazione,
tenendo a mente il conto che devo presentare un giorno
di perdite di tempo e talenti inutilizzati, in modo fatale per l’opera di Dio.

Glorioso San Giuseppe,
il mio lavoro può essere
tutto per Gesù,
tutto per mezzo di Maria,
e tutto dopo il tuo esempio,
santo nella vita e nella morte.
Amen


sangiuseppe5



fonte: http://leggoerifletto.blogspot.it/2013/03/...ercessione.html
 
PM Email Web  Top
view post Posted on 17/3/2014, 23:08 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
53,778
Location:
LECCO

Status:


festa-del-pap%C3%A02



L'origine della festa del papà non è chiara. Alcuni dicono che è iniziata nel West Virginia nel 1908. Altri dicono cerimonia della Giornata del in onore del Padre si è tenuto a Vancouver, Washington.

Indipendentemente da quando si è verificato il giorno della Festa del Papà è una celebrazione in onore del padre per festeggiarne la paternità. Molti paesi celebrano la terza Domenica del mese di giugno, ma è anche celebrato ampiamente in altri giorni dell'anno. Il giorno della Festa del Papà è stato creato per completare la festa della mamma , una celebrazione che onora le madri e la maternità.

Nonostante la festa del papà è stata fondata a Washington nel 1910, La data ufficialmente riconosciuta della festa varia da paese a paese.

Festa del Papà in Argentina si celebra la terza Domenica del mese di giugno, ma ci sono stati diversi tentativi di cambiare la data al 24 agosto, per commemorare il giorno in cui il "Padre della Nazione" José 19 Marzo festa del papàde San Martín è diventato padre.

In Australia, festa del papà viene celebrata la prima Domenica di Settembre, che è la prima Domenica di primavera

In Bolivia e Honduras si celebra il 19 marzo, il giorno di San José , secondo la tradizione cattolica (patrono dei falegnami), secondo la Bibbia, Giuseppe, padre di Gesù ', era un falegname.

Nei Paesi Bassi , la festa del papà si celebra la terza Domenica di giugno e non è un giorno festivo. Tradizionalmente, come la festa della mamma, i padri ottengono la colazione a letto fatta dai loro figli e le famiglie si riuniscono per la cena, di solito a casa dei nonni.

In Belgio e in Austria, la festa del papà viene celebrata la seconda Domenica di giugno e non è un giorno festivo.

In Finlandia e in Estonia, la festa del papà si celebra la seconda Domenica di novembre

A Hong Kong e in Ungheria, la festa del papà si celebra la terza Domenica di giugno e non è un giorno festivo.

In Italia , secondo la tradizione cattolica, i padri sono celebrate il giorno di San Giuseppe , comunemente chiamata Festa di San Giuseppe ("Festa di San Giuseppe"), 19 marzo. Non è un giorno festivo.

In Corea , il giorno dei genitori si celebra l'8 maggio e non è un giorno festivo.

Nella Corea del Sud, non vi è alcuna "Festa del papà", ma una "Giornata dei bambini" il 5 Maggio, che servirà come un giorno festivo al fatto che i padri hanno del tempo disponibile per la sua famiglia.

La Russia continua la tradizione di celebrare URSS Giorno dei difensori della Patria , invece della festa del papà. Di solito è chiamata "Giornata Uomo" ed è considerata l'equivalente russo della festa del papà.

In Spagna la Festa del papà, El Día del Padre , si osserva il giorno festa di San Giuseppe , che è il 19 marzo. viene celebrato come un giorno festivo, in alcune regioni della Spagna.

Nel Regno Unito e in Turchia, la festa del papà si celebra la terza Domenica di giugno e non è un giorno festivo.

Negli Stati Uniti, la festa del papà si celebra la terza Domenica del mese di giugno. In genere, le famiglie si riuniscono per celebrare le figure paterne nella loro vita. Negli ultimi anni, i rivenditori si sono adattati alla festa per la promozione di biglietti di auguri e tradizionalmente maschili regali come l'elettronica e strumenti . Scuole e programmi di altri bambini hanno comunemente attività volte ad accrescere i regali festa del papà

62703_597580436936024_1046425086_n

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 18/3/2014, 10:55 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


19 marzo San Giuseppe - storia origini poesie immagini tradizione



san_giuseppe_preghiera


sanGiuseppe


San-giuseppe-680x365



Edited by mery5 - 18/3/2014, 20:56
 
PM Email Web  Top
view post Posted on 18/3/2014, 21:56 Quote
Avatar

Founder

Group:
Founder
Posts:
44,093

Status:


CITAZIONE (mery5 @ 4/3/2013, 17:07) 
19 marzo San Giuseppe - storia origini poesie immagini tradizione, cartoline animazione festa di San Giuseppe e festa del papà
festa di San Giuseppe gif glitter gifs, frasi pensieri, citazioni aforismi leggenda disegni da colorare e stampare, S. Giuseppe onomastico disegni auguri frasi pensieri per auguri Giuseppe buon onomastico 19 Marzo preghiere ricette, tradizione dei dolci di San Giuseppe, holiday Fête , festivity messaggi di auguri
 
PM Email Web  Top
13 replies since 4/3/2013, 18:07
 
Reply